lunedì 6 maggio 2013
"NAPOLEONE E' SBARCATO! " ECCO IL MAGGIO NAPOLEONICO ALL'ELBA
Sabato 4 Maggio lo sbarco di Napoleone a Portoferraio ha aperto la serie degli eventi del Maggio Napoleonico dove rievocazioni, mostre e conferenze ci daranno un'ampia e accurata informazione di quella che è stata la permanenza di Napoleone Bonaparte sull'Isola, del suo carattere, delle inclinazioni di un sovrano che, seppur durante una permanenza non molto lunga (dieci mesi) ha lasciato indelebili segni sul territorio, segni che ci riportano ad un passato recente ricco di avvenimenti e tassello importante della storia italiana ed Europea.
La rievocazione storica è stata curata dall'associazione culturale Petit Armée con il patrocinio dell'Assessorato per la Cultura del Comune di Portoferraio.
Lo sbarco di NAPOLEONE al molo Gallo verso le ore 17, 00.
Il corteo storico ha seguito l'imperatore per le vie del centro passando prima davanti al Duomo
e poi davanti al Comune, cioè al palazzo della Biscotteria, dove la Filarmonica Giuseppe Pietri l'ha accolto con le sue note di benvenuto.
Molto calorosa la partecipazione della popolazione ma anche dei tanti turisti che non hanno perso l'occasione di immortalare l'Imperatore Bonaparte dichiaratosi Re dell'Isola!
sabato 4 maggio 2013
#INVASIONIDIGITALI - invasione al MUSEO ARCHEOLOGICO DELLA LINGUELLA - Portoferraio 27 marzo 2013
MEMORIE" ACCUMULAZIONI E STRATIFICAZIONI DI TESTIMONIANZE, MEMORIE DI NOI TUTTI.." #invasione del "Torre della Linguella museo archeologico"
Linguella, Portoferraio. I27 aprile alle 17,30
@Arteelba #laculturasiamonoi #liberiamolacultura #invasionidigitalihttps://www.facebook.com/events/237474573057545/?ref=22
Sabato 27 aprile un grande evento a livello nazionale ci ha visti coinvolti in prima persona per portare a conoscenza di tutti gli appassionati di arte, storia e cultura le meraviglie che l'Isola d'Elba, e in questo caso Portoferraio, possiede.
ArteElba nella persona di Francesca Groppelli, aiutata e sostenuta dal Comune di Portoferraio, dalla Cosimo de' Medici e da tanti amanti della storia del territorio, ha pacificamente "invaso" la Torre della Linguella e il Museo Archeologico aderendo ad un'iniziativa di #invasionidigitali.
"Le #invasionidigitali sono una rete di eventi nazionali rivolti alla diffusione e valorizzazione del nostro patrimonio artistico-culturale attraverso l’utilizzo di internet e dei social media." www.invasionidigitali.it
Oltre alla visita all'interno del museo archeologico e uno sguardo alle rovine di epoca romana, molto suggestivo l'ingresso nella torre dalla cui cima si gode di un panorama a 360 gradi sul Golfo di Portoferraio e su Cosmopoli.
Una bella partecipazione e tanta collaborazione in nome della preservazione e promozione del territorio hanno contribuito alla buona riuscita dell'evento che è apparso sia su Facebook che su Twitter, Foursquare e Pinterest.
Per l'anno prossimo, se ci sarà ancora questa possibilità, saremo ancora più preparati per diffondere sul web le bellezze del nostro ricco e bellissimo territorio.
Un ringraziamento speciale a Dott. Alessandro Pastorelli, architetto, esperto e appassionato di storia e archeologia che ha spiegato la storia e le caratteristiche del museo e della torre.
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| (foto Maria G. Canova) |
mercoledì 24 aprile 2013
"THE WALL" ARCHITECTURE IN PICTURES - mostra di Luciano Mortula
Ieri pomeriggio presso l'Ostrica Ristorante - ArtGallery - l'inaugurazione della mostra "The Wall - Architecture in Pictures" del fotografo Luciano Mortula.
La mostra è allestita all'interno del Ristorante "L'Ostrica", che si affaccia sulla piccola e incantevole spiaggia di Forno, un piccolo agglomerato di case che guardano ogni sera i colori del tramonto, a pochi chilometri da Portoferraio.
Alle pareti, nella sala che colpisce per l'ottima illuminazione, le immagini di alcune tra le più famose città del mondo con i loro palazzi perfetti e allineati, facciate simmetriche e simmetriche angolazioni, linee e curve geometriche e finestre quasi "impilate", disegnate sui muri in orizzonti immaginari.
Da New York a Bangkok, da Hong Kong a Parigi, da Singapore a Barcellona, muri e muri, facciate su facciate, affiancati, perpendicolari, appesi.
Comignoli, colonne, finestre, aperture con occhi dietro ognuna a scomporre mondi, a immaginare vite frenetiche, sognanti, lente, surreali.
Precisione e meticolosa colorata geometria nelle opere di Luciano Mortula sapientemente inquadrate e riprodotte per il nostro piacere di viaggiare, seppure per il solo tempo necessario a fermarsi e guardare ognuna con la curiosità e l'intelligenza di chi ama scoprire il mondo.
Sarà possibile visitare la mostra fino al 30 maggio dalle ore 12,00 alle ore 14,30 e dalle 18,0 alle 21,30 presso il Ristorante l'Ostrica in Loc. Forno (Portoferraio).
giovedì 23 agosto 2012
A Capoliveri “Biancoferro” la mostra fotografica di Filippo Lenzi: 40 scatti ci riportano nelle miniere di Calamita e del Ginevro.
Ancora le miniere e la loro storia densa di legami con la vita isolana protagoniste di questa
eccezionale rassegna fotografica.
L’acqua e
l’uso del bianco e nero sono le
scelte di Filippo Lenzi per interpretare attraverso la fotografia il passato di questo luogo che continua ad
entrare, come immagine densa e intensa,
nella nostra quotidianità di popolo
dell’isola.
40 scatti
dal mare, dalla terra e dal cielo per
documentare artisticamente questo luogo che, una volta conosciuto, è
impossibile scordare, un luogo che fa
affiorare pensieri e sensibilità talvolta sconosciute persino a noi stessi,
un luogo che ci fa affiorare la voglia di tornare e ritornare ad osservare ruggine e salsedine incrostate su
un’architettura che si sta fondendo sempre più con la terra che l’ha ospitata.
La suggestiva cornice dove ha sede la mostra si adatta
in modo più che perfetto all’installazione fotografica creando giochi di luci e
ombre che potenziano l’insieme scenografico e il messaggio.
La mostra, inaugurata il 27 luglio, è visitabile fino al 30 settembre presso l’Ex Museo di Arte Mineraria in via
Palestro a Capoliveri, proprio sotto il belvedere della nuova piazza Matteotti.
Consiglio tutti, sia coloro
che non conoscono questi luoghi che chi già ha avuto il piacere di fare un
visita alle miniere, di non perdere l’occasione di vedere queste immagini sintesi dell’occhio attento di un
artista di eccellenza.
venerdì 8 giugno 2012
Il 1° giugno a “Casamacchia” serata di presentazione dell’atelier di Fritz Hagl.
A Casamacchia più di cento opere del pittore tedesco scomparso nel 2002, delle quali alcune posizionate all’aperto e altre presentate con un originale sistema di pannelli scorrevoli posti nello studio dove il pittore creava e immaginava, sono state esposte il 1° giugno nella suggestiva cornice della villa, nei pressi di Capoliveri, dove il pittore ha vissuto e creato.
Durante il vernissage la moglie Nicole Oor, e le figlie Dominique e Arianne, hanno saputo comunicare agli ospiti presenti, con raffinatezza e competenza, il mondo di Fritz Hagl, la sua passione per l’arte, la pittura e l’Isola d’Elba che per tanti anni è stata fonte di ispirazione e meditazione.
Toccanti le parole della figlia Arianne, che si è fatta portavoce della famiglia, nel raccontare la vita del padre, quando da bambina la portava a raccogliere rocce e sabbie e condivideva con la famiglia l’amore per la terra, la natura e il mare, evocando le emozioni che ancora sono palpabili nelle sue opere.
Meravigliosi i barattoli con i pigmenti raccolti sul territorio elbano, lavorati e mischiati per ottenere dei colori che si sostituiscono alla natura nelle tele di grande forza espressiva.
Fritz Hagl, come cita la biografia, aveva eletto la natura proprio referente perchè era “il tema”, come l’aveva egli stesso definito “(…) la natura divenne il mio materiale e la integrai sempre più nel lavoro: essa divenne il mio maestro e come tale l’accolsi (…)” .
Da ieri dunque Casamacchia è aperta a chi desidera conoscere meglio e più da vicino un grande artista e la sua fonte di ispirazione; questa mostra permanente desidera essere un'ulteriore possibilità al fine di avvicinare i bambini al mondo artistico pertanto, su desiderio della famiglia Hagl, le scuole saranno particolarmente benvenute.
Un grazie speciale a Fritz Hagl e alla sua Famiglia per questo regalo meraviglioso!
HAIKU : La poesia breve dai toni semplici che trasforma le emozioni in Arte nei versi di poeti di tutta Europa!!
Ho fatto un viaggio (parlo in prima persona, e per questa volta me lo si conceda!) quasi al centro della terra ma di sicuro nel centro delle emozioni che traggono origine dalla storia dell’isola.
Con un po’ di vergogna, per non averlo fatto prima, mi sono accostata ai poeti di tutta Europa vincitori e partecipanti al Festival Internazionale “Le Voci della Poesia 2011” Gemme di Haiku nella Miniera di Calamita, una raccolta di versi stampati in un volume a cura del Comune di Capoliveri.
Nelle miniere
risuona solitario
il canto antico.
Mare, donami
un cuore di conchiglia
e la tua luce!
I Poeti premiati lo scorso 22 maggio presso la sala consiliare del Comune di Capoliveri si sono oggi riuniti per la visita alle miniere, luoghi di ispirazione e riflessione dove le emozioni evocate da luoghi tante volte riprodotti nei film diventano immagini palpabili nelle gallerie umide e buie.
Niente di più adatto dell’animo sensibile di un poeta per trasferire attraverso i brevi toccanti versi l’essenza della vita e del lavoro nelle miniere.
Bravissima la guida ambientale Alessandra Aprile che ha descritto, passo dopo passo, il cammino dei minatori dal paese fino al fulcro delle miniere dove la vita era scandita dai ritmi dettati dal sacrificio, dalla fatica, ma anche dalla passione per un lavoro che rendeva gli uomini orgogliosi e fieri di esserne parte.
Un percorso a ritroso da non perdere, memoria e insegnamento, stimolo e passione.
Come citato sul libro “Gemme di Haiku nella Miniera Calamita” sorprendenti, originali e vivaci i versi di questi eccezionali poeti che nella sintesi esprimono la più ampia essenza della percezione.
La natura, le miniere, il mare…. li ispireranno ancora e Capoliveri sarà qui, ancora, a rendere loro omaggio.
Ancora grazie al Direttore del Festival Giorgio Weiss e al Comune di Capoliveri e arrivederci al prossimo appuntamento con la poesia Haiku che trasforma le emozioni in arte.
venerdì 25 maggio 2012
Perché Fotografia e Comunicazione Web!!
Intanto rispondo alla domanda!!
Perche Fotografia e Comunicazione Web?
Amo da sempre la fotografia, da quando sbirciavo da bambina le diapositive in vetro di mio padre infilate sullo scaffale più alto dello sgabuzzino più buio!
Ma questo non riesce ovviamente a spiegare tutto il resto.
Sentiamo da sempre la frase "la pubblicità è l'anima del commercio" e anche se di anno in anno prima, e di ora in ora, oggi, la pubblicità si trasforma, l'immagine ne è sempre parte fondamentale ed essenziale.
La frase, il messaggio, lo spot, lo slogan sono perfetti, ma l'immagine parla e comunica, oggi si comunica tramite il web, e io ho voluto unire il tutto: COMUNICARE tramite le IMMAGINI usando il metodo più attuale e capillare esistente oggi: il WEB!
Cercando di essere più obbiettiva possibile, nonostante la mia passione per le immagini, affermo che la fotografia trasmette l'essenza di un'idea, di una proposta, di un messaggio, qualunque sia il campo nel quale venga impiegata.
Credo di aver fatto mia una frase sentita recentemente durante un'intervista a Steve McCurry, un senso unico e semplice, come piace a me:
"attraverso la fotografia esprimo delle emozioni e dico al mondo: ecco cosa ho visto e cosa ho imparato".
Si può trasferire tutto tramite le immagini, si può trasmettere, insegnare e dare continuità, creare legami nel tempo e nello spazio, dimostrare, condividere, spiegare con semplicità, emozionare ed emozionarsi, trasformare e facilitare.
Scatto, scelgo l'immagine comunicativa, diffondo il messaggio.
Questo faccio. Questo è il lavoro che amo.
Perche Fotografia e Comunicazione Web?
Amo da sempre la fotografia, da quando sbirciavo da bambina le diapositive in vetro di mio padre infilate sullo scaffale più alto dello sgabuzzino più buio!
Ma questo non riesce ovviamente a spiegare tutto il resto.
Sentiamo da sempre la frase "la pubblicità è l'anima del commercio" e anche se di anno in anno prima, e di ora in ora, oggi, la pubblicità si trasforma, l'immagine ne è sempre parte fondamentale ed essenziale.
La frase, il messaggio, lo spot, lo slogan sono perfetti, ma l'immagine parla e comunica, oggi si comunica tramite il web, e io ho voluto unire il tutto: COMUNICARE tramite le IMMAGINI usando il metodo più attuale e capillare esistente oggi: il WEB!
Cercando di essere più obbiettiva possibile, nonostante la mia passione per le immagini, affermo che la fotografia trasmette l'essenza di un'idea, di una proposta, di un messaggio, qualunque sia il campo nel quale venga impiegata.
Credo di aver fatto mia una frase sentita recentemente durante un'intervista a Steve McCurry, un senso unico e semplice, come piace a me:
"attraverso la fotografia esprimo delle emozioni e dico al mondo: ecco cosa ho visto e cosa ho imparato".
Si può trasferire tutto tramite le immagini, si può trasmettere, insegnare e dare continuità, creare legami nel tempo e nello spazio, dimostrare, condividere, spiegare con semplicità, emozionare ed emozionarsi, trasformare e facilitare.
Scatto, scelgo l'immagine comunicativa, diffondo il messaggio.
Questo faccio. Questo è il lavoro che amo.
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